La memoria russa e l’importanza della Crimea

Un articolo di Cassini e di Kevin Limonier sulla rivista geopolitica francese Diploweb.com sostiene che l’attuale intervento russo in Crimea sia dovuto anche all’importanza simbolica ricoperta dalla città crimea di Sebastopoli: “Più che come mirato a difendere degli interessi militari, l’intervento russo va visto come segno della volontà di Mosca di mostrarsi come redentrice della mitologia imperiale, di cui si nutre da vari anni la retorica di Putin”.

Sebastopoli entrò nell’immaginario collettivo russo a causa dell’assedio che subì durante la guerra di Crimea, che fu raccontato anche da Lev Tolstoj. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Sebastopoli fu assediata e quasi interamente distrutta dall’esercito tedesco. La distruzione della città viene ancora intensamente ricordata.

Fonte dell’immagine: Wikimedia Commons

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