Gli ebrei che migrarono dall’India in Israele

Un nuovo libro di Joseph R. Hodes racconta la storia di una comunità di ebrei che migrarono dall’India in Israele. L’India era divenuta indipendente nell’agosto 1947: la comunità ebraica Bene Israel aveva goduto di una buona posizione durante l’impero britannico e rischiava un peggioramento delle sue condizioni. La comunità era insediata da secoli nella zona di Bombay ed era la più grande comunità del paese, composta da circa 20.000 persone. Dopo la proclamazione dello stato di Israele nel maggio 1948, alcune migliaia di ebrei indiani emigrarono nel paese. In Israele gli ebrei di origine indiana non furono bene accolti e per un certo periodo fu loro vietato di sposarsi con altri ebrei. Il libro di Hodes analizza i problemi dell’identità, dell’integrazione e della discriminazione degli ebrei di origine indiana immigrati in Israele.

Joseph R. Hodes insegna al dipartimento di storia e al dipartimento di studi ebraici della Tulane University a New Orleans. From India to Israel: Identity, Immigration, and the Struggle for Religious Equality (McGill-Queen’s University Press) è il suo primo libro.

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