4 lezioni dal processo di pace in Bosnia-Erzegovina

La guerra civile in Siria presenta una serie di somiglianze con le guerre occorse negli anni Novanta nella ex Yugoslavia. Heather McRobie su Foreign Policy segnala alcuni dei fallimenti del processo di pace in Bosnia-Erzegovina, in modo da non ripetere gli stessi fallimenti quando verrà il tempo di un processo di pace in Siria. Secondo McRobie, ciò che in Bosnia-Erzegovina è seguito agli accordi di Dayton che posero fine ai combattimenti nel 1995 non è la pace, ma un “marcio limbo post-bellico”.

La situazione economica e sociale della Bosnia-Erzegovina rimane molto difficile, le divisioni etniche e politiche rimangono molto profonde, e le istituzioni rimangono molto deboli. Secondo McRobie, un fattore del fallimento del processo di pace in Bosnia-Erzegovina sono stati i forti limiti e difetti della costituzione, che ha creato istituzioni inefficienti e ha legittimato le divisioni etniche. Un altro fattore è stato l’insufficiente coinvolgimento di donne e società civile nel processo di pace: il coinvolgimento delle donne è stato individuato come un fattore cruciale per il successo di un processo di pace. Infine, altri fattori del fallimento sono stati la carenza di giustizia di transizione e la carenza di giustizia sociale.

Fonte dell’immagine: Paul J. Richards/AFP/Getty Images

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