Hola Camp: la fine morale dell’impero britannico?

Il 3 marzo 1959 delle guardie britanniche picchiarono a morte undici detenuti kenyoti, provocando il cosiddetto massacro di Hola Camp. All’epoca il Kenya era una colonia del Regno Unito, ma da alcuni anni il movimento Mau Mau si ribellava al dominio britannico. I detenuti uccisi nel campo di Hola erano ribelli Mau Mau irriducibili. Nella memoria britannica, il massacro giunse a essere visto come il momento «che indicò la fine morale dell’impero britannico in Africa».

Su Imperial & Global Forum lo storico britannico Richard Toye si chiede come mai il massacro  di Hola Camp assunse tale rilevanza simbolica nella memoria britannica: non si trattava né dell’unico né del principale massacro. All’epoca dei fatti, i punti di vista britannici erano contrastanti: il governo conservatore criticò il massacro ma contestò la sua rilevanza politica generale, mentre per l’opposizione laburista il massacro chiamava direttamente in causa la politica coloniale britannica.

Fonte dell’immagine: Popperfoto/Getty Images

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