Il golpe iraniano del 1953 fu promosso dagli USA?

Nel 1953 un colpo di stato rimosse il primo ministro dell’Iran, Mohammad Mossadeq. Le ricostruzioni degli eventi attribuiscono spesso un ruolo importante agli Stati Uniti nella promozione e nell’attuazione del golpe. L’intervento degli Stati Uniti sarebbe stato determinante per rimuovere un governo appoggiato dalla popolazione e installarne uno impopolare. L’interpretazione del colpo di stato del 1953 è legata all’interpretazione della rivoluzione iraniana del 1979, che viene presentata come un evento che rimosse un governo fantoccio controllato dagli USA.

Su Foreign Policy Ray Takeyh propone la sua versione di «ciò che accadde davvero» in Iran nel 1953. Secondo la ricostruzione di Takeyh, il ruolo svolto dagli Stati Uniti dovrebbe essere molto ridimensionato. Il colpo di stato contro Mossadeq fu promosso e fu reso possibile in gran parte da fattori interni, e «l’impatto della CIA sugli eventi del 1953 fu in ultima analisi insignificante. Al di là di ciò che fecero o non fecero gli Stati Uniti, Mossadeq era destinato a cadere».

La principale ragione di ostilità tra i governi occidentali e Mossadeq fu la sua decisione di nazionalizzare il petrolio iraniano, che fino ad allora era stato prevalentemente controllato dalla Gran Bretagna. Mossadeq respinse le pressioni britanniche per rivedere la decisione e rifiutò le soluzioni di compromesso avanzate dagli Stati Uniti. Le pressioni esercitate dalla Gran Bretagna ebbero gravi conseguenze sull’economia iraniana e resero Mossadeq impopolare, e la sua intransigenza e il suo stile autoritario gli resero ostili anche settori sociali che lo avevano sostenuto.

Takeyh non nega che ci fu un piano dei servizi segreti angloamericani per spingere Mossadeq a lasciare il governo. Tuttavia, il piano non fu molto efficace e un primo tentativo di rimuovere Mossadeq nell’agosto 1953 fallì. Furono piuttosto eventi e attori interni che produssero la situazione di grave instabilità che spinse infine Mossadeq a lasciare. Il potere effettivo fu assunto dallo scià, che all’epoca godeva di popolarità e non era solo un fantoccio degli Stati Uniti.

Fonte dell’immagine: Wikimedia Commons

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