I rapporti tra Francia e Germania, in breve

Pochi sono i casi di rapporti bilaterali tra due paesi ricchi come quello del rapporto tra Francia e Germania. È un rapporto che risale nei secoli e che ha influenzato una buona parte della storia europea. Nella seconda metà del Novecento, il rapporto franco-tedesco è stato centrale per l’evoluzione della sicurezza, delle istituzioni, dell’economia e della società europea.

Dopo la resa della Germania l’8 maggio 1945, la Francia divenne una delle sue potenze occupanti. La Francia proclamò la fine dello stato di guerra con la Germania nel 1951 e il 23 ottobre 1954 fu decisa la fine dell’occupazione della Germania occidentale. La Francia mantenne comunque dei poteri su Berlino Ovest. Con il trattato franco-tedesco del 1956 fu deciso di annettere alla Germania il Saarland, una regione al confine tra i due paesi che era stata resa autonoma nel 1947.

Nel luglio 1962 Konrad Adenauer fu il primo cancelliere tedesco a visitare la Francia dopo la guerra. La visita fu ricambiata da Charles De Gaulle nel settembre successivo, e il 22 gennaio 1963 si giunse alla firma del Trattato dell’Eliseo per la cooperazione franco-tedesca. Il trattato definì il quadro in cui si svilupparono numerose iniziative di cooperazione nel corso dei decenni successivi.

Furono create molte istituzioni bilaterali, come l’Ufficio franco-tedesco per la gioventù (1963), dei licei franco-tedeschi (1972), il Consiglio franco-tedesco di difesa e sicurezza (1987), il Consiglio economico e finanziario franco-tedesco (1987), l’Alto consiglio culturale franco-tedesco (1988), una brigata franco-tedesca (1989), l’emittente telesiviva ARTE (1990) e un’università franco-tedesca (1999). Nel gennaio 2003 fu deciso di convocare periodicamente un consiglio dei ministri congiunto franco-tedesco e di proclamare il 22 gennaio giornata dell’amicizia franco-tedesca. Nel 2005 fu deciso anche di redarre un manuale di storia franco-tedesco.

Dopo la caduta del muro di Berlino, la Francia partecipò in quanto potenza vincitrice della seconda guerra mondiale alla conferenza 2+4 che si aprì nel maggio 1990 e che definì il percorso che condusse alla riunificazione tedesca. Il 2 ottobre 1990 la Francia partecipò all’ultima riunione del comando alleato su Berlino.

I rapporti personali tra i leader francesi e tedeschi sono stati generalmente buoni. Dopo la coppia De Gaulle–Adenauer negli anni Cinquanta e Sessanta, la coppia Giscard–Schmidt fu molto affiatata negli anni Settanta. Kohl e Mitterrand resero assieme omaggio ai soldati morti durante le guerre mondiali nell’1984 ed ebbero un ruolo essenziale nel disegnare l’Europa dopo la fine della guerra fredda. Chirac e Schröder si opposero assieme alla guerra in Iraq nel 2003, mentre per indicare l’intesa della coppia Sarkozy–Merkel fu coniata l’espressione «Merkozy».

Fonte dell’immagine: Notre Europe

Annunci