La storia dei rapporti tra Brasile e Colombia

Il Brasile e la Colombia sono due paesi confinanti, ma le loro relazioni bilaterali non sono mai state molto ricche. Benché la linea di confine tra i due paesi sia lunga più di 1600 chilometri, il confine corre attraverso la regione amazzonica, che è piuttosto impervia e poco popolata. Di conseguenza, il Brasile ha concentrato la maggior parte delle sua attività nell’area dell’Atlantico meridionale, mentre la Colombia si è concentrata sulla zona del Mar dei Caraibi.

I rapporti tra Brasile e Colombia nella seconda metà del Novecento sono stati dominati dalla questione dei relativi rapporti dei due paesi con gli Stati Uniti, dalla competizione per l’influenza nel Sudamerica e dalle questioni riguardanti la regione amazzonica.

I rapporti tra Brasile e Stati Uniti non sono sempre stati idilliaci. La Colombia invece ha coltivato delle relazioni molto strette con gli Stati Uniti, a partire dall’immediato dopoguerra: fu nella capitale colombiana Bogotà che nel 1948 fu creata l’Organizzazione degli Stati Americani. Nei decenni successivi i rapporti tra Stati Uniti e Colombia si consolidarono per la lotta contro le FARC, il narcotraffico e i regimi di sinistra nell’America Latina.

Grazie alla sua dimensione, il Brasile ha sempre aspirato a esercitare un’influenza in Sudamerica. La Colombia ha cercato di esercitare un’influenza sostenendo e partecipando alla formazione di organizzazioni regionali come la Comunità andina, che fu creata nel 1969 e che non comprende il Brasile.

Le principali questioni bilaterali che hanno interessato Brasile e Colombia riguardano lo sfruttamento dell’Amazzonia e la lotta al narcotraffico. Nel 1978 fu firmato il Trattato di cooperazione amazzonica: il Brasile era particolarmente interessato allo sfruttamento delle risorse amazzoniche e a procurare un accesso all’Oceano Pacifico per le sue esportazioni. A livello commerciale, Brasile e Colombia sono entrambi grandi produttori di caffè e sono quindi in competizione.

Dopo l’elezione di Lula come presidente del Brasile nel 2003 i rapporti tra Colombia e Brasile non furono molto buoni. La Colombia accusava Lula di simpatizzare per i governi sudamericani di sinistra radicale, come il governo di Hugo Chavez in Venezuela, e di avere un atteggiamento troppo morbido verso le FARC. A sua volta, il Brasile accusava il governo colombiano di adottare un approccio troppo militare contro il narcotraffico e le FARC e di essere troppo vicino agli Stati Uniti.

Negli ultimi anni i rapporti tra Brasile e Colombia sono migliorati notevolmente, anche se i loro governi continuano ad avere orientamenti politici diversi. Nel 2009 è stata istituita una commissione bilaterale per un dialogo permanente tra i due paesi.

Fonte dell’immagine: Ambasciata del Brasile in Colombia

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