Tutti i referendum per l’indipendenza dal 1945 a oggi

Alberto Nardelli e George Arnett hanno pubblicato sul Guardian un’infografica su tutti i referendum per l’indipendenza tenutisi nel mondo dal 1846 a oggi. A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, i referendum ufficialmente riconosciuti sono stati 33, e hanno quasi sempre condotto alla costituzione di nuovi stati. I casi simili a quello del referendum per l’indipendenza della Scozia sono molto pochi, e non hanno condotto alla costituzione di nuovi stati.

BxpfLBaIEAAae4CCon la sola eccezione del Québec, tutti i referendum che si tennero tra la fine della Seconda guerra mondiale e la fine della guerra fredda riguardarono la concessione dell’indipendenza a territori che erano controllati da una potenza coloniale. Il referendum più importante tra questi fu quello della Guinea nel 1958: la Guinea fu l’unica colonia francese a rifiutarsi di prendere parte alla nuova «Comunità francese». La sua indipendenza favorì la diffusione dell’indipendentismo e del nazionalismo anche nelle altre colonie africane, la gran parte delle quali chiese e ottenne l’indipendenza nel 1960.

Quasi la metà dei referendum per l’indipendenza che si sono tenuti dal 1945 a oggi si sono svolti tra il 1990 e il 1992, in seguito alla fine della guerra fredda. Questi referendum sancirono la dissoluzione della Federazione iugoslava e dell’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche, portando alla formazione di 14 nuovi stati. L’indipendenza del Montenegro giunse un po’ più tardi, nel 2006. A parte il caso della Iugoslavia e dell’URSS, gli unici referendum che hanno avuto successo negli ultimi venticinque anni sono stati quelli che hanno sancito la fine di alcuni conflitti: l’Eritrea votò per l’indipendenza dall’Etiopia nel 1993, Timor Est per l’indipendenza dall’Indonesia nel 1993, e nel 2011 il Sud Sudan votò per l’indipendenza dal Sudan.

Il caso del referendum per l’indipendenza della Scozia è quasi unico, dato che non riguarda né una situazione coloniale, né un collasso di un sistema politico, né una guerra. Gli unici referendum simili furono quelli per l’indipendenza del Québec nel 1980 e nel 1995 e quello per la secessione di Nevis dalla Federazione di St. Kitts and Nevis nei Caraibi nel 1998. L’indipendenza non fu ottenuta né in un caso né nell’altro: in caso di successo, il referendum scozzese sarebbe veramente unico e costituirebbe una svolta nella storia della formazione e della divisione degli stati.

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