Gli interventi militari cubani in giro per il mondo

Nei giorni scorsi si è tornati a parlare dell’intervento militare cubano in Angola nella seconda metà degli anni Settanta, soprattutto perché il New York Times ha raccontato che, secondo dei documenti resi pubblici di recente, gli Stati Uniti pianificarono un attacco militare contro Cuba in reazione al suo intervento in Africa. Cuba aveva spedito circa 5.000 uomini in Angola, dove si combatteva una guerra civile tra un movimento di orientamento marxista e altri due movimenti sostenuti dall’Occidente.

Lobito_Lighthouse_1995Military History Now propone una panoramica sui vari interventi militari effettuati all’estero dal governo rivoluzionario di Cuba tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta. Gli interventi miravano principalmente ad esportare il marxismo nel Terzo Mondo.

  • Il Congo. Nel 1960 il Congo aveva ottenuto l’indipendenza dal Belgio, ma era presto scoppiata una guerra civile. Nel 1965 Ernesto Che Guevara e una dozzina di altri cubani si recarono in Congo, con la missione di addestrare e aiutare i combattenti che si opponevano a Mobutu Sese Seko, il leader congolese sostenuto dall’Occidente. La missione si risolse in un fallimento.
  • La Bolivia. Nel 1967 Cuba inviò dei combattenti in Bolivia, che si unirono ai ribelli locali che lottavano contro il governo di René Barrientos, appoggiato dagli Stati Uniti. Tuttavia, l’insurrezione fu repressa nel giro di pochi mesi, e Che Guevara fu catturato e ucciso.
  • Il Vietnam. Anche se Cuba non ha mai ammesso la sua partecipazione nella guerra del Vietnam, si ritiene che Cuba abbia inviato molti consulenti militari a sostegno del Vietnam del Nord.
  • Il Medio Oriente. Nel 1973 l’Egitto e la Siria sferrarono un attacco contro Israele (la cosiddetta “guerra dello Yom Kippur”), sostenuti dall’Unione Sovietica. Cuba inviò circa 4.000 uomini per sostenere lo sforzo militare degli arabi, e si ritiene che alcuni di loro abbiano partecipato direttamente ai combattimenti contro l’esercito israeliano.
  • L’Etiopia. Nel 1977 iniziò una guerra tra Somalia ed Etiopia per il controllo della regione di Ogaden. Cuba intervenne a favore del governo etiope, inviando 15.000 uomini, veicoli militari, elicotteri e artiglieria pesante. Le forze cubane lanciarono offensive in maniera autonoma, e contribuirono alla sconfitta della Somalia nel 1978.
  • Angola e Namibia. La guerra civile iniziata in Angola negli anni Settanta era ancora in corso nel decennio successivo. Nel 1987 il governo cubano inviò rinforzi militari per aiutare il governo filo-sovietico a contrastare le operazioni dei ribelli e del Sudafrica: Cuba inviò 55.000 uomini, carri armati, artiglieria pesante e pure dei cacciabombardieri. La crisi fu molto seria e interessò anche la Namibia. I cubani si ritirarono dopo la firma del trattato di pace nel settembre 1988.

Fonte dell’immagine: Wikimedia Commons

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