Com’è cambiato il mondo dal 1989 a oggi

In occasione dei venticinque anni dalla caduta del muro di Berlino, Alessandro Giovannini su Eutopia ha fatto un po’ il punto su come sia cambiato il mondo in questo quarto di secolo. Come ci si può aspettare, il cambiamento di gran lunga più notevole è stato l’ascesa della Cina. Alcuni altri cambiamenti sono forse più sorprendenti, come la grande crescita demografica ed economica dell’Africa, o il relativo peggioramento delle condizioni economiche degli Stati Uniti rispetto all’Europa.

In Africa, la popolazione è aumentata dell’80 per cento negli ultimi venticinque anni. In Asia del 40 per cento, mentre in Europa è rimasta sostanzialmente stabile.population copy

La quota cinese del prodotto interno lordo mondiale è aumentata del 650 per cento, passando dal 2 al 15 per cento del totale. Anche la quota africana del pil mondiale è aumentata moltissimo, del 400 per cento – ma gli effetti di questa crescita sono stati smorzati dalla grande crescita demografica avvenuta in Africa. Se si guardano i cambiamenti del pil pro capite, le tendenze più notevoli sono infatti il grande aumento avvenuto in Cina e il peggioramento avvenuto negli Stati Uniti (mentre in Europa la situazione è rimasta stabile). In modo simile, la quota cinese del commercio internazionale è cresciuta moltissimo, addirittura decuplicando, mentre quella europea è rimasta stabile e quella americana è leggermente diminuita.gdp copygdp pc copytrade copy

Per quanto riguarda le spese militari, Giovannini mostra quanto siano calate a partire dalla fine della guerra fredda. Sono calate per tutte le regioni del mondo, con la sola eccezione della Cina.
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