Breve storia del terrorismo internazionale in Europa

L’esperienza dei paesi europei col terrorismo interno è molto antica, risale a prima ancora dell’attentato di Sarajevo di cent’anni fa. Il terrorismo internazionale è un fenomeno più recente, che iniziò a manifestarsi con forza nei primi anni Settanta. È sempre stato strettamente legato col mondo arabo e le questioni mediorientali, anche se fino agli anni Novanta il terrorismo aveva un carattere più politico (legato al conflitto israelo-palestinese), mentre negli ultimi decenni è più influenzato dall’estremismo religioso.

I gruppi terroristi palestinesi furono molto attivi in Europa negli anni Settanta e Ottanta. In alcuni casi presero di mira degli obiettivi ebraici o israeliani, come alle Olimpiadi di Monaco del 1972: il primo grande attentato in Europa contro obiettivi non ebraici fu la strage all’aeroporto di Fiumicino del 1973, che provocò 34 vittime. Il terrorismo palestinese in quegli anni colpì più volte aeroporti e aerei, dirottandone numerosi e facendoli talvolta esplodere. Un’altra grave strage fu quella contro gli aeroporti di Roma e Vienna nel 1985.

Oltre al terrorismo palestinese, negli anni Ottanta avvennero in Europa degli attentati legati alla guerra civile in corso in Libano. Vi furono poi degli attentati condotti da gruppi indipendentisti, come quelli che rivendicavano l’indipendenza della Guadalupa e di Martinica e quelli che premevano in Olanda a favore dell’indipendenza delle Molucche del Sud. Alcuni altri attentati che avvennero in Europa erano diretti contro degli obiettivi non europei: oltre ai palestinesi che colpivano gli israeliani, ci furono degli armeni che colpivano dei turchi, delle fazioni algerine che si colpivano tra di loro, e così via.

Gli attentati dei terroristi algerini contro i treni a Parigi tra il 1994 e il 1996 segnarono un momento di svolta nella storia del terrorismo internazionale in Europa. Come in precedenza, si trattava di attentati legati al mondo arabo, a una guerra civile e a problemi dell’eredità coloniale, ma erano anche degli attentati in cui per la prima volta entrava in gioco in modo pesante l’Islam politico radicale.

Dopo di allora e per tutto l’ultimo decennio, gli atti di terrorismo internazionale avvenuti in Europa sono stati condotti da gruppi islamisti radicali. Le stragi principali sono state quella della stazione di Atocha a Madrid nel 2004, quella contro la metropolitana e i bus di Londra nel 2005 e quelle di Parigi del gennaio e del novembre 2015, che per la prima volta hanno colpito redazioni di giornali, teatri e stadi. Altri gravi attentati mortali sono avvenuti a Tolosa nel 2012 e a Bruxelles nel 2014 e nel 2016.

Questo articolo è stato aggiornato dopo gli attentati di Bruxelles del 22 marzo 2016.

Fonte dell’immagine: Eric Feferberg / Getty images

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