Ci sono ancora troppe armi nucleari

In totale nel mondo ci sono 10.149 armi nucleari, in gran parte detenute dagli Stati Uniti e dalla Russia. È un numero relativamente basso rispetto al passato: nel 1986 le testate nucleari erano più di 64mila, di cui 40mila solo negli arsenali russi. Però quella era ancora l’epoca della guerra fredda: ora non solo la guerra fredda è finita, ma cinque anni fa è stato firmato il trattato di non-prolificazione nucleare New Start. In base al trattato, le testate nucleari americane e russe dovrebbero scendere a 1.550 per ciascuno stato, ma si è ancora lontani dagli obiettivi prefissati.

Negli ultimi anni della guerra fredda il Doomsday clock – “l’orologio dell’apocalisse” istituito dal Bulletin of Atomic Scientists per valutare il rischio di una guerra nucleare – era fissato a tre minuti a mezzanotte. A partire dal 1995 a oggi il rischio valutato dal Doomsday clock ha continuato a crescere, tanto che quest’anno siamo tornati nuovamente “a tre minuti alla mezzanotte”. Nei giorni scorsi l’Economist ha dedicato la sua copertina al rischio di una “nuova epoca nucleare” e ha pubblicato sul suo sito la seguente infografica interattiva sull’andamento delle testate nucleari.

Clicca sull’immagine per visualizzare l’infografica interattiva

Infografica dell'Economist sull'andamento delle armi nucleari

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